NEURALINK E CHIP CEREBRALI : prospettive medico-scientifiche

12.04.2025
Elon Musk e Neuralink
Elon Musk e Neuralink

Neuralink è un'azienda neurotecnologica fondata nel 2016 da Elon Musk con l'obiettivo di sviluppare interfacce cervello-computer (BCI, Brain-Computer Interfaces) impiantabili. L'intento primario è quello di creare una connessione diretta tra il cervello umano e i dispositivi elettronici, con possibili applicazioni nel trattamento di patologie neurologiche e, in prospettiva, nell'espansione delle capacità cognitive umane.


La Tecnologia di Neuralink : 

Il dispositivo sviluppato da Neuralink è un chip di dimensioni molto ridotte (circa 23 mm di diametro e 8 mm di spessore) che viene impiantato direttamente nel cranio. Da questo chip partono sottilissimi fili flessibili, più sottili di un capello umano, che vengono inseriti nel tessuto cerebrale. Ogni filo contiene decine di elettrodi in grado di rilevare e stimolare l'attività elettrica dei neuroni. Per l'impianto di questi fili, Neuralink ha sviluppato un robot chirurgico altamente specializzato, capace di operare con precisione micrometrica, riducendo al minimo il rischio di danni ai vasi sanguigni e ai tessuti cerebrali.

Applicazioni Medico-scientifico : 

1. Ripristino delle Funzioni Motorie: in pazienti affetti da paralisi o lesioni del midollo spinale, una BCI può fungere da ponte neurale, trasmettendo i segnali cerebrali a protesi robotiche o direttamente ai muscoli, bypassando la lesione.

2. Trattamento di Patologie Neurologiche: condizioni come il Parkinson, l'epilessia, la depressione resistente ai farmaci e persino la cecità potrebbero beneficiare di stimolazioni cerebrali mirate, analogamente alla Deep Brain Stimulation (DBS), ma con maggiore precisione e adattabilità.

3. Comunicazione per Pazienti Non Responsivi: persone affette da SLA o in stato di locked-in potrebbero comunicare attraverso la lettura dell'attività cerebrale, convertita in testo o comandi digitali.

L'interfaccia cervello-computer di Neuralink
L'interfaccia cervello-computer di Neuralink
L'ingegneria di Neuralink
L'ingegneria di Neuralink

Considerazioni Scientifiche e Etiche : 

Dal punto di vista neurofisiologico, la capacità di leggere e scrivere segnali neurali con alta risoluzione rappresenta un enorme passo avanti. Tuttavia, permangono sfide significative:

- Biocompatibilità: i materiali devono evitare reazioni infiammatorie o di rigetto, e garantire stabilità a lungo termine nel tessuto cerebrale.

- Degradazione dei segnali: nel tempo, l'efficienza degli elettrodi può diminuire per via dell'accumulo di tessuto cicatriziale (gliosi)

- Sicurezza e privacy: la possibilità di accedere ai segnali cerebrali solleva interrogativi sulla protezione dei dati neurali e sul rischio di manipolazioni o utilizzi non autorizzati.


Neuralink rappresenta una delle frontiere più ambiziose e controverse della neurotecnologia moderna. Sebbene la sua tecnologia sia ancora in fase sperimentale (con i primi test umani avviati nel 2024), il suo potenziale clinico è significativo. La piena integrazione tra cervello e macchina potrebbe rivoluzionare la medicina neurologica, ma richiede un approccio etico per affrontare le numerose sfide che comporta.

- MINERVINI ANDREA

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